Provincia del Verbano Cusio Ossola

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Funivia del Mottarone.

E-mail Stampa PDF

Blardone: “Bisogna da subito lavorare a una soluzione definitiva”. Martedì in Regione un incontro per l’assegnazione dell’incarico di perizia dei costi e progetto di revisione tecnica.

Incontro oggi a Villa Taranto convocato dal Prefetto Zanzi su richiesta delle Organizzazioni Sindacali preoccupate per le sorti della quindicina di dipendenti (tra fissi e stagionali) della Società Funivie del Mottarone, impianto fermo da inizio novembre per la necessità di sostituzione del cavo di soccorso.

Al tavolo in Prefettura ha partecipato l’Assessore ai Trasporti Gianpaolo Blardone che riporta come a fine riunione si sia ritenuto opportuno aggiornarsi alla prossima settimana alla luce di quanto verrà discusso e concordato il prossimo 26 gennaio, quando in Regione si procederà per l’assegnazione dell’incarico per la stima del valore dei lavori a cui la funivia dovrà essere sottoposta a partire dal prossimo luglio.

Un rinnovo radicale dell’impianto in scadenza della licenza quarantennale, che solo dopo una completa revisione potrà allungare il suo ciclo vitale di altri vent’anni.

“Ho fatto presente al Signor Prefetto, che ringrazio per l’estrema disponibilità a farsi carico del problema occupazionale derivante dal fermo della Funivia del Mottarone, che la questione va valutata nel suo complesso e complessità. Fin da subito – dichiara l’Assessore Blardone – dobbiamo porci come obiettivo la ripresa del suo funzionamento non solo nell’immediato ma in prospettiva. Nel corso dell’incontro a Torino del prossimo martedì i funzionari Regionali ci hanno assicurato che si verificherà la possibilità di attingere a finanziamenti regionali per l’acquisto e posa della fune per un importo di circa 120 mila euro. Nel caso non si reperissero in modo diretto i fondi necessari si opterà per un bando riservato a questa tipologia d’impianti. Si deve procedere alla sostituzione del cavo almeno per far ripartire la funivia entro marzo”.

“Contestualmente – prosegue Blardone – riteniamo che la proprietà dell’impianto, e cioè la Regione, debba impegnarsi per una soluzione definitiva, alla quale noi vogliamo concorrere secondo le nostre competenze e possibilità. Il primo passo è quello di assegnare l’incarico per la valutazione dei costi e progetto di revisione tecnica, perché solo a fronte di una cifra certa possiamo capire quale la possibilità di ammortizzarla negli anni. Il percorso da seguire a quel punto potrebbe essere quello di indire una gara per la gestione della funivia con la disponibilità da parte nostra, se la Regione ammetterà la deroga, di rilasciare una concessione ventennale e non di 6 anni come previsto dal Piano di Trasporto Pubblico Locale. Un contratto che fin qua ha assegnato al gestore un importo di oltre 140 mila euro annuali”.

Eventi

La Sciuera

Turismo e accoglienza

Editoria locale

You are here: Comunicati stampa Funivia del Mottarone.